Qualche info in più…

In un’epoca ormai lontana, eppure ancora legata a noi, lo spirito parlava al cuore e gli insegnava ogni cosa.

Esseri potenti e meravigliosi abitavano la Terra, mentre draghi maestosi solcavano le stelle. Splendenti guidavano i sogni e le visioni mortali. Molto nelle ere è andato perduto, tuttavia il ricordo ancestrale risuona ancora immutato. Il cuore conserva in sé ogni memoria di conoscenza e d’amore.

I canti del drago sono l’eco di questo insegnamento privo di tempo. Sono una possibilità per risvegliarlo in noi, per accoglierlo, per farlo risuonare anche in questa vita.


Il mio diario…

Qualche ispirazione e pagina di diario da cui originano i canti del drago (se vuoi, segui anche la pagina Instagram):


Domande Frequenti

Chi crea i canti del drago?

Mi chiamo Elisa, viaggio da sempre tra mondi reali e fantastici.

I mondi “altri” sono dentro e fuori di noi, inesplorati e ricchi di mistero. A volte si schiudono e ci avvolgono, richiamati da un paesaggio, una parola, da un gesto. Somigliano ad improvvisi flash, possenti e incollocabili. Io li chiamo Ricordi senza tempo. Amo attraversarli, contemplarli, lasciarmene prendere. Quando posso, ne riporto una traccia.

Il Ricordo prende così la sua prima forma
con racconti, poesie, disegni.

Per i contenuti e le atmosfere di questo progetto, ho però realizzato presto che immagini e parole non potevano essere sufficienti. Costituivano solo il primo passo. Sentivo la necessità di esprimere il mio Ricordo in una forma più immediata e universale: la musica… che io però non padroneggio.

Leggi se vuoi, nel dettaglio come si “fa”, tecnicamente, un Canto del Drago

Quando è matura, l’energia del mio Ricordo si trasforma perciò in “input” per l’IA musicale, che ne produce delle canzoni. Da questa base sonora prosegue poi il mio lavoro di editing e sperimentazione: le canzoni diventano colonna sonora delle mie riflessioni, delle meditazioni, dei momenti di ascolto e contemplazione che ricavo nelle mie giornate.

A volte si arricchiscono di suoni registrati, ma soprattutto si colorano delle esperienze di cui sono sottofondo. 

In qualche modo, ne assorbono l’energia. Si associano a nuove fotografie, nuovi appunti, nuove ispirazioni e connessioni. Si fanno chiave d’accesso al mondo “altro” da cui sono nate e mi permettono, ascoltandole, di assaporarlo più a fondo.

Quando il canto del drago è carico dell’energia verso cui è ponte, viene infine pubblicato.

Perché nasce questo progetto?

Inizialmente, i canti del drago dovevano essere strettamente privati. Il loro ascolto nasceva (e nasce tutt’ora) da un mio movimento intimo: essi sono strumento utile a me e alla mia ricerca spirituale. 
Eppure…

Risvegliare il ricordo del cuore: ognuno a suo modo, credo che perseguiamo tutti una ricerca simile.

Ho scelto di rendere pubbliche queste musiche nate dalla mia sfera personale come forma di apertura e reciproco sostegno nel percorso che ognuno di noi persegue. Unico, a volte solitario… eppure in qualche modo anche collettivo e universale, connesso a quello di ogni altro. ♥️🐉

Posso condividere i canti del drago?

SI. Assolutamente si.

Falli ascoltare a chi vuoi, impiegali per meditare, mettili in sottofondo mentre guidi, mettili in una chiavetta e regalali… l’unico limite è la fantasia. Questi brani nascono proprio per diffondersi nel mondo e raggiungere chi è in risonanza. Vogliono aprire possibilità, svegliare sogni, smuovere sentimenti. Massima apertura e grazie sin da ora per l’aiuto che gli darai nel farlo.

Nota: questi brani nascono senza scopo di lucro e possono essere condivisi/riprodotti/utilizzati anche nei tuoi progetti e nelle tue attività, purché ciò avvenga in modo gratuito. Per ogni dubbio, non esitare a chiedere direttamente a me.